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Phygimat — Configuratore Materico Phygital

Token tattili che pilotano scene 3D in tempo reale

VERTICALE
SURFACE
TIPOLOGIA
PHYGITAL
ANNO
2026
Phygimat — Configuratore Materico Phygital

La tecnologia

Un piano di lavoro e una serie di oggetti (cubi, dischi, blocchi) rivestiti del materiale che il brand vuole raccontare: tessuto, pietra, pelle, legno, ceramica. Dentro ogni oggetto c'è un marker invisibile che lo identifica. Il visitatore lo prende, lo posa su un'area del tavolo, e una scena 3D su LED wall, schermo o proiezione risponde subito: una superficie cambia materiale, si attiva una variante, si apre un dettaglio.

Si torna a scegliere con le mani. La tecnologia non si vede.

Il caso: C&C Milano alla Milano Design Week 2026

Per The Tactile Atelier di C&C Milano al Superstudio Più abbiamo costruito un Phygimat con cubi rivestiti dei tessuti dell'atelier. Il visitatore posava un cubo sulla casella "parete", "divano", "tenda" o "cuscino" e l'appartamento di via Brera 7, ricostruito in 3D fotorealistico sul LED wall dietro di lui, cambiava all'istante.

Il caso studio completo

Per chi è

Brand di materiali (tessuti, finiture, pelli, legni, ceramiche, vernici) che devono mostrare combinazioni e applicazioni vere invece di un campionario piatto. Showroom permanenti, dove il configuratore risponde alle domande ripetitive e lascia al venditore quelle interessanti. Stand fieristici che vogliono un'attivazione da fotografare. Musei e mostre in cui l'oggetto fisico apre un livello di approfondimento digitale. Lanci di prodotto in cui la configurazione è il messaggio.

Cosa cambia da un progetto all'altro

Il tavolo è prodottizzato. Per un nuovo progetto disegniamo i token fisici (forma, finitura, materiali del brand), mappiamo tessuti e superfici con la logica di configurazione, costruiamo la scena 3D dell'ambiente e scegliamo l'output (LED wall, schermo, proiezione).

Il resto è già fatto: elettronica di lettura, applicazione runtime, framework di interazione, integrazione con il rendering. Tra il momento in cui il cubo tocca il tavolo e il cambio sul LED wall passano meno di 50 millisecondi, che per chi guarda è "subito". Il runtime non ha bisogno di internet e l'allestimento si monta in una giornata.

Perché funziona

Non c'è un'interfaccia da imparare, il feedback è immediato, e più persone possono comporre insieme. Il visitatore tocca il materiale prima di vederlo applicato, e questo cambia il modo in cui lo giudica: sta progettando, non guardando una demo. L'illuminazione in tempo reale fa il resto, e il tessuto sul cubo e quello sul LED wall sembrano lo stesso oggetto.

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