La Sfida
L'Abbazia di S.Maria della Vittoria a Scurcola Marsicana è un complesso cistercense del XIII secolo di notevole valore archeologico e architettonico. La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio necessitava di una documentazione digitale completa del sito — sufficientemente accurata per guidare i lavori di restauro, sufficientemente dettagliata per lo studio archeologico e sufficientemente accessibile per il coinvolgimento del pubblico. Le dimensioni dell'abbazia, il suo stato parzialmente in rovina e la vegetazione infestante rendevano impraticabili i metodi di rilievo tradizionali, e ampie sezioni erano inaccessibili per motivi di sicurezza.
Acquisizione dei Dati
Abbiamo combinato tre tecnologie di cattura per coprire l'intero sito. La fotogrammetria da drone ha prodotto 700 immagini aeree dei tetti, dei cortili e del terreno circostante. La fotogrammetria terrestre ha aggiunto 400 foto a livello del suolo a 61 megapixel, catturando le superfici murarie, i dettagli architettonici e gli elementi decorativi con risoluzione sub-millimetrica. La scansione laser FARO Orbis ha fornito 4 scansioni ad alta densità degli spazi interni chiave e delle connessioni strutturali, dandoci un controllo geometrico preciso che ha ancorato i modelli fotogrammetrici.
L'acquisizione è stata coordinata in più sessioni per adattarsi alle finestre meteo e ai vincoli di accesso al sito, con un team di specialisti della scansione e esperti di documentazione del patrimonio sul campo.
Elaborazione e Risultati
Tutti i dati sono stati allineati ed elaborati in Agisoft Metashape Pro, producendo una nuvola di punti unificata di oltre 1TB di dati raw. Da questa abbiamo consegnato due output principali: ortofoto ad alta risoluzione di ogni facciata e superficie strutturale — la base metrica di cui i restauratori hanno bisogno per pianificare gli interventi — e un modello 3D semplificato delle rovine dell'abbazia, ottimizzato per essere utilizzato come base geometrica di una ricostruzione storica completa.
Lavorando con storici dell'architettura e esperti sul campo, abbiamo poi realizzato una ricostruzione 3D interattiva dell'abbazia come probabilmente appariva nel suo stato originale. Questa ricostruzione è pubblicata attraverso la nostra piattaforma web DualData, dove chiunque può esplorare le stanze, i corridoi, i chiostri e la chiesa dell'abbazia — ciascuno annotato con contesto storico — direttamente dal browser.
Risultati
Il progetto ha prodotto il dataset digitale più completo dell'Abbazia mai creato: precisione certificata di ±3mm sull'intero complesso, copertura del 95% del sito incluse aree precedentemente non documentate raggiunte dal drone, e risoluzione dei dettagli fino a 2mm — sufficiente per identificare i singoli segni degli strumenti di lavorazione della pietra. Tutti gli output sono georeferenziati rispetto alla cartografia regionale e consegnati in formati standard per l'archiviazione a lungo termine.
Impatto
La documentazione digitale ora funge da riferimento primario per la pianificazione della conservazione, consentendo alla Soprintendenza di monitorare i cambiamenti strutturali nel tempo e pianificare gli interventi di restauro con precisione millimetrica. La ricostruzione 3D consultabile sul web è diventata uno strumento educativo, rendendo l'abbazia accessibile a ricercatori, studenti e al pubblico senza richiedere una visita in loco — particolarmente prezioso per un sito archeologico con accesso fisico limitato.