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Avezzano che fu — Ricostruzione Digitale di una Città Perduta

VR, AR e installazioni interattive che ricostruiscono Avezzano prima del devastante terremoto del 1915

Avezzano che fu — Ricostruzione Digitale di una Città Perduta

La Sfida

Il terremoto della Marsica del 1915 rase al suolo Avezzano quasi interamente, cancellando quartieri, monumenti e un'identità architettonica che la maggior parte dei residenti attuali non ha mai visto. Esistevano fotografie storiche — sparse tra archivi, per lo più in bianco e nero, inaccessibili al grande pubblico. Il Rotary Club di Avezzano e il Comune di Avezzano volevano un modo per rendere tangibile questo patrimonio perduto — non solo come una mostra museale, ma come qualcosa che l'intera comunità potesse vivere in molteplici contesti.

Cosa Abbiamo Realizzato

Tre installazioni complementari, ciascuna rivolta a un pubblico diverso attraverso un mezzo diverso, tutte basate sulla stessa città 3D ricostruita.

Installazione VR — Un'esperienza di realtà virtuale completamente immersiva alimentata dal nostro framework Explore. I visitatori indossano un visore e camminano per le strade ricostruite come apparivano prima del 1915, con navigazione room-scale, punti di interesse interattivi che spiegano la storia di ogni edificio e fotografie storiche colorate con IA integrate nell'ambiente.

Display Interattivo Phygimap — Un ibrido fisico-digitale dove i visitatori interagiscono con una superficie mappa tangibile che attiva le corrispondenti visualizzazioni digitali. Toccate un quartiere e lo schermo rivela la ricostruzione 3D di quell'area, stratificata con foto storiche, documenti d'archivio e narrazioni contestuali. Progettato per essere accessibile a tutte le età, dai bambini delle scuole ai visitatori anziani che riconoscono le storie dietro gli edifici.

App AR Mobile — Disponibile su iOS e Android, l'app trasforma gli smartphone in finestre sul passato. Stando nell'attuale Piazza San Bartolomeo, gli utenti puntano il dispositivo e vedono l'intera piazza come appariva prima del terremoto — edifici, facciate e dettagli urbani sovrapposti al paesaggio attuale in realtà aumentata in tempo reale.

Sede Permanente

Le installazioni VR e Phygimap sono ospitate permanentemente all'Aia dei Musei di Avezzano, accessibili durante i normali orari di apertura. L'esperienza AR funziona sul posto in tutta la città ed è disponibile per il download gratuito.

Approccio Tecnico

La ricostruzione 3D è stata modellata da fotografie d'archivio e documentazione architettonica con colorizzazione basata su IA per trasformare le foto storiche in bianco e nero. Tutte e tre le piattaforme girano su Unity con il nostro plugin Explore che gestisce navigazione, interazione e gestione dei contenuti nei contesti VR e AR.

Impatto

Il progetto è diventato sia una risorsa educativa che un punto di identità civica. Le scuole utilizzano le installazioni per le lezioni di storia. I residenti anziani rivisitano i luoghi dei ricordi dei loro genitori. I turisti scoprono uno strato della città che nessuna guida copre. L'app AR, in particolare, crea una potente connessione spaziale — stare dove un edificio sorgeva un tempo e vederlo innalzarsi attraverso lo schermo del telefono colma il divario tra la conoscenza storica astratta e l'esperienza vissuta.