Il problema
Durex voleva un'attivazione guerrilla a Milano: fermare chi passa, creare qualcosa da fotografare, parlare di connessione e intimità, che è il posizionamento del brand. Il vincolo era che doveva funzionare in strada senza nessuna infrastruttura: niente prese di corrente, niente rete, niente montaggi fissi. Da allestire in pochi minuti, da far girare da sola per ore, da smontare altrettanto in fretta.
Cosa abbiamo fatto
Un sistema interattivo completamente autonomo, costruito insieme a VirtualBlast: un totem a batteria disegnato da noi e un LED wall senza cavi. Nel totem c'è un iPad con un'applicazione Unity che fa computer vision in tempo reale, con face tracking e stima della profondità elaborati sulla GPU dell'iPad. Quando il sistema vede esattamente due persone ferme insieme davanti al totem, parte un'esperienza brandizzata che viene trasmessa via Teradek al LED wall.
La sequenza è semplice: ci si avvicina, il sistema riconosce la coppia, il LED wall si anima con un breve gioco Durex, e gli ambassador sul posto regalano un omaggio. Dura meno di un minuto ed è fatta per essere ripresa con il telefono.
Come funziona
Il riconoscimento delle coppie usa il nostro framework Body Control, con face tracking e stima della profondità in locale sull'iPad, senza cloud. Il totem è uscito dalla nostra officina: resiste alla pioggia e la batteria copre una giornata intera.
Com'è andata
L'installazione ha girato in più attivazioni a Milano, ha attirato folla ogni volta e ha prodotto contenuti social spontanei. La sorpresa di un'installazione interattiva che compare in strada e funziona da sola è esattamente quello che il guerrilla marketing cerca: la tecnologia non si vede, il brand sì.
