Un'officina sotto lo stesso tetto
Quello che serve per costruire un'installazione interattiva finita ce l'abbiamo in casa: stampa 3D, elettronica su misura, taglio di legno e alluminio, verniciatura, rig fotogrammetrici. Non passiamo da fornitori esterni e non aspettiamo che tre aziende si coordinino. Il prototipo e il pezzo definitivo nascono nello stesso spazio, e ogni passaggio corregge quello dopo.
Durex, Geberit, DigiDouble al Maker Faire e Avezzano che fu sono stati costruiti, testati e integrati così.
Il vantaggio è il tempo. Un involucro per sensori si disegna la mattina e si stampa e prova il pomeriggio. Una struttura in alluminio si taglia e si vernicia senza fissare una riunione. Le tolleranze tra le parti restano strette, e l'installazione funziona sul posto il primo giorno.
