Il progetto
Surteco produce superfici decorative e ha venditori in tutto il mondo che devono mostrare nuovi design a clienti che non possono toccarli. Abbiamo costruito una piattaforma XR con tre applicazioni client e un backend centrale: chi amministra il catalogo carica un design una volta, e i commerciali lo vedono comparire nei loro showroom virtuali, in VR o in AR sul telefono.
Il backend
È il punto da cui parte tutto. Gli amministratori caricano le texture con metadati e specifiche tecniche, le organizzano nel catalogo e le distribuiscono a tutte le applicazioni client. Il sistema tiene traccia delle versioni del catalogo per regione, gestisce gli accessi dei venditori per area e ruolo, e raccoglie i dati d'uso: quali prodotti vengono aperti, quali combinazioni piacciono. I contenuti escono nelle lingue dei vari mercati.
Le applicazioni VR
Ne abbiamo fatte due perché i contesti d'uso sono diversi.
La versione Windows + Meta Quest con cavo è quella da showroom e da evento: grafica al massimo, illuminazione avanzata, catalogo più ampio caricato in locale.
La versione Meta Quest standalone è quella che il venditore porta in valigia: rendering ottimizzato per l'hardware del visore, catalogo completo in streaming, funziona ovunque senza altro hardware.
In entrambe ci sono ambienti fotorealistici (cucine, bagni, uffici, soggiorni) dove si cambiano in tempo reale i materiali di pavimenti, pareti, mobili e piani di lavoro. Ci si muove nella stanza, si confrontano più combinazioni affiancate, si salvano e si condividono le configurazioni. I contenuti si sincronizzano da soli con il backend.
Serve qualcosa di simile?
Costruiamo piattaforme XR per mostrare e vendere prodotti. Se dovete distribuire contenuti 3D a una rete commerciale e farli vedere in VR o AR, parliamone.
