Chi fa fotogrammetria su un Mac prima o poi finisce su un forum a chiedere la stessa cosa: questo programma gira sul mio portatile, o devo comprare un PC? La domanda è legittima, perché per dieci anni la risposta di default è stata "compra un PC con una scheda NVIDIA". Nel 2026 non è più così netta, ma non è nemmeno diventata "sì, tutto".
Abbiamo messo in fila gli strumenti che contano, controllando per ciascuno tre cose: se gira nativo su Apple Silicon, se elabora in locale o in cloud, e con che licenza. Dove non abbiamo trovato una fonte affidabile e recente lo diciamo.
Il nodo si chiama CUDA
La fotogrammetria ha due fasi pesanti. La prima è lo structure from motion (SfM): trovare i punti in comune tra le foto, stimare dove stava la camera per ogni scatto e ricavare una nuvola di punti rada. La seconda è il multi-view stereo (MVS): tornare su ogni coppia di immagini e calcolare la profondità pixel per pixel, fino a una nuvola densa da cui si costruisce la mesh.
L'MVS è il lavoro che pesa di più, ed è quello che quasi tutti gli strumenti nati tra il 2010 e il 2020 hanno scritto su CUDA, il linguaggio di calcolo delle GPU NVIDIA. I Mac non hanno GPU NVIDIA da anni, e su Apple Silicon il calcolo sulla GPU passa da Metal. Un programma pensato per CUDA, su un Mac, o non parte o si ferma a metà.
Apple Silicon ha però un vantaggio vero: la memoria unificata. CPU e GPU leggono la stessa RAM, quindi un Mac con 64 o 128 GB mette a disposizione della ricostruzione tutta quella memoria, dove una scheda video da gaming si ferma alla sua VRAM. Su dataset grandi la differenza si sente. Gli strumenti che sono stati riscritti per Metal ne approfittano; gli altri no.
Cosa gira in locale, nativo
Agisoft Metashape è lo standard di fatto per il rilievo, e ha una build ufficiale per macOS, accanto a Windows e Linux. La versione corrente è la 2.3.2 e il modulo Python per Mac è distribuito universal2, cioè compilato sia per Intel sia per Apple Silicon. Le licenze sono due: Standard a 179 dollari e Professional a 3.499 dollari (prezzi del sito Agisoft per la licenza legata a una macchina). Le funzioni che servono a un rilievo con misure, come punti di controllo, georeferenziazione e ortofoto, stanno nella Professional.
Apple Object Capture è un'API, non un'applicazione. È arrivata con macOS 12, gira sui Mac Intel recenti e, molto più velocemente, su Apple Silicon. Prende foto in JPEG, PNG o HEIC e restituisce un modello in USDZ, USDA o OBJ, con cinque livelli di dettaglio: preview, reduced, medium, full e raw. Non ha un'interfaccia sua: la si usa attraverso le applicazioni costruite sopra, e i livelli più alti dipendono dall'hardware (sui forum degli sviluppatori si trovano Mac che rifiutano il livello full). È pensata per oggetti più che per edifici.
Replica è la nostra applicazione, quindi la presentiamo come tale. È un'app di fotogrammetria nativa per macOS che elabora tutto in locale, con GPU e Neural Engine del Mac, senza caricare le foto su un server. Produce mesh chiuse (watertight) con texture PBR ed esporta in FBX, GLB, USDZ, STL e OBJ. Ci sono un piano gratuito e due a pagamento, con prezzi e dettagli su replica3d.xyz. Gira solo su Mac, ed è pensata per chi deve portare un oggetto o una scena in un motore di gioco, in un progetto XR o in stampa 3D. Se il lavoro è un rilievo topografico con ortofoto e punti di controllo, lo strumento di riferimento resta Metashape Professional.
Open source: si può, con dei limiti
COLMAP è il riferimento accademico per lo SfM, e si compila su macOS senza fatica. La sua ricostruzione densa, però, ha come percorso GPU documentato solo CUDA. Su un Mac si ottengono quindi nuvola rada e posizioni delle camere, ma non la nuvola densa. Sembra un limite, eppure è proprio quello che serve al gaussian splatting, che parte dalle pose delle camere e non ha bisogno dell'MVS (ci torniamo sotto).
Meshroom, l'interfaccia di AliceVision, distribuisce release ufficiali per Windows e Linux costruite su CUDA: l'ultima, la 2025.1, richiede una GPU NVIDIA per la parte densa. Nel 2026 nel codice di AliceVision è rientrato il supporto a macOS, con un backend Metal sviluppato dalla comunità. Al momento in cui scriviamo non abbiamo trovato una release ufficiale di Meshroom per Mac che lo includa: chi vuole provarlo deve compilarlo.
Cosa non gira
RealityScan, il nome con cui Epic ha ribattezzato RealityCapture alla versione 2.0, sul desktop è solo per Windows. Sul forum di Epic un moderatore ha scritto che il Mac è una richiesta frequente, ma che non sarebbe arrivato con la 2.0. L'app RealityScan per iPhone e Android è un'altra cosa: acquisisce dal telefono.
3DF Zephyr non è disponibile per Mac, e lo dice il supporto di 3Dflow.
Il consiglio che circola per entrambi è "installa Windows". Va preso con cautela: Boot Camp esiste solo sui Mac Intel, e una macchina virtuale con Windows su Apple Silicon non ha una GPU NVIDIA, quindi CUDA non c'è nemmeno lì. Su un Mac recente questi programmi restano fuori portata.
In cloud
Polycam e Kiri Engine risolvono il problema spostandolo: le foto vengono caricate e la ricostruzione gira sui loro server. Funzionano da qualsiasi Mac, anche il meno potente, e si pagano in abbonamento (i prezzi cambiano spesso e le fonti non concordano, quindi li lasciamo ai loro siti). Il costo da mettere in conto è un altro: le immagini escono dal tuo computer. Per un oggetto di catalogo non è un problema; per un prototipo sotto riservatezza o un bene di cui il committente non vuole far circolare le foto, sì.
Il gaussian splatting, invece, è arrivato su Metal
Qui il 2026 ha cambiato le cose. Il gaussian splatting non costruisce una mesh: ottimizza milioni di gaussiane a partire dalle pose delle camere, e il suo addestramento è un problema diverso dall'MVS. Nell'ultimo anno sono usciti diversi trainer scritti per Metal:
- msplat, open source, da riga di comando, senza dipendenze esterne;
- LuluSplat, app macOS che addestra sulla GPU del Mac e si può pilotare da riga di comando;
- RadianceKit, app nativa che copre allineamento, addestramento, modifica ed esportazione;
- 3D Splat App di Laan Labs, gratuita sul Mac App Store, da M1 in su;
- CorbeauSplat, interfaccia open source che mette insieme COLMAP, Brush e SuperSplat.
Il flusso più pulito su Mac, oggi, è COLMAP per le pose e uno di questi trainer per le gaussiane, tutto in locale. Resta il limite di sempre: uno splat si guarda benissimo ma si misura male, e per misure e mesh pulite serve ancora la fotogrammetria classica.
Il quadro
| Strumento | Su Mac | Dove elabora | Licenza |
|---|---|---|---|
| Agisoft Metashape | sì, build ufficiale | locale | commerciale, Standard 179 $, Pro 3.499 $ |
| Apple Object Capture | sì (API di sistema) | locale | inclusa in macOS, si usa tramite app |
| Replica | sì, nativa | locale | gratuita e a pagamento |
| COLMAP | sì, senza nuvola densa | locale | open source |
| Meshroom / AliceVision | non in release ufficiale | locale | open source |
| RealityScan (desktop) | no | — | — |
| 3DF Zephyr | no | — | — |
| Polycam, Kiri Engine | sì, via cloud | server del fornitore | abbonamento |
| Trainer di gaussian splatting in Metal | sì | locale | varie, alcune open source |
Come scegliere
Dipende da cosa deve uscire alla fine.
Se esce un rilievo che deve misurare, con ortofoto e coordinate, la scelta su Mac è Metashape Professional. Se esce un asset per un motore di gioco, un progetto XR o una stampa, un'app nativa che usa la GPU del Mac (Replica, o una delle app costruite su Object Capture) è più rapida da mettere in produzione. Se il budget è zero e c'è tempo da spendere in configurazione, COLMAP più un trainer di splatting. Se il Mac è leggero e le foto possono uscire, il cloud.
Qualunque strumento si scelga, la scala del modello si decide in fase di ripresa. Una scale bar nell'inquadratura, o qualche punto di controllo misurato, valgono più di qualsiasi differenza tra un software e l'altro.
Replica è la nostra app di fotogrammetria per Mac: la scheda. Il lavoro di acquisizione 3D che facciamo per i clienti sta in Scan; per un progetto, scriveteci.